Centro Studi - DEFINIZIONE AGEVOLATA (ROTTAMAZIONE-TER) E SALDO E STRALCIO

DEFINIZIONE AGEVOLATA (ROTTAMAZIONE-TER) e SALDO E STRALCIO

Tra qualche settimana scadrà il termine, previsto per il 30 aprile 2019, per la presentazione della domanda di definizione agevolata, cosiddetta rottamazione-ter, introdotta dall’articolo 3 del decreto legge n. 119 del 2018, convertito con modificazioni dalla Legge n. 136/2018, a cui possono accedere tutti coloro che risultano debitori nei confronti dell’Agenzia delle entrate-Riscossione (ex EQUITALIA) per i ruoli dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

Come per le versioni precedenti, il contribuente ammesso alla definizione agevolata potrà estinguere il debito attraverso il pagamento delle somme dovute maggiorate di aggio, spese di procedura e diritti di notifica con l’espunzione delle sanzioni e degli interessi di mora.

Si rammenta che, oltre che in un’unica soluzione, il contribuente potrà corrispondere il dovuto rateizzando l’importo fino a cinque anni e un numero massimo di 18 rate[1].

Scadrà sempre il 30 aprile la domanda per il “saldo e stralcio” delle cartelle, consistente in un abbattimento delle somme dovute dai contribuenti, persone fisiche, in grave e comprovata difficoltà economica, che risultano possedere un ISEE del nucleo familiare non superiore a ventimila euro.

Anche in questo caso sono interessati dal predetto istituto i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, derivanti dagli omessi versamenti dovuti in autoliquidazione, in base alle dichiarazioni annuali, e quelli dovuti per i contributi previdenziali delle casse professionali o delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps.

I contribuenti verranno liberati dai debiti fiscali e contributivi attraverso il pagamento dell’importo risultante dall’applicazione, sull’importo dovuto di imposte e contributi, comprensivo di aggio, spese di procedura e diritti di notifica, depurato dalle sanzioni e dagli interessi di mora, di una percentuale pari al:

•16% con Isee fino a 8.500 euro;

•20% con Isee da 8.500,01 a 12.500 euro;

•35% con Isee da 12.500,01 a 20.000 euro.

Si potrà pagare in un'unica soluzione oppure attraverso la rateizzazione del debito per un numero massimo di cinque rate[2].

Centro Studi



[1] Al riguardo, è possibile consultare la pagina https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/Per-saperne-di-piu/definizione-agevolata/definizione-agevolata-2018-/definizione-agevolata-2018-come-aderire/

[2] Con riferimento al “saldo e stralcio”, si veda https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/Per-saperne-di-piu/definizione-agevolata/saldo-e-stralcio/come-aderire/

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